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| 21 gennaio 2008 @ 10:18:31 CET
Il costruttore italiano insignito 'fornitore dell'anno' da Mathson.
Per il nuovo impianto produttivo di Greenwood (Sud Carolina, USA), costato 5 milioni di dollari, il produttore di componenti automotive in plastica e gomma Mathson Industries ha commissionato a Negri Bossi alcune isole per stampaggio ad iniezione con forza di chiusura da 80 a 3.000 tonnellate.
Tecnologia apprezzata dall'industria statunitense, tanto che in occasione dell'inaugurazione del nuovo stabilimento, Mathson ha nominato il costruttore di presse milanese “fornitore dell’anno”.
Mathson Industries, che ha tra i propri clienti anche la casa automobilistica tedesca BMW, è stata fondata nel 1995 da Boney Mathew, attualmente presidente e amministratore delegato del Gruppo. La società, con sede a Troy, fornisce una vasta gamma di componenti auto, dai filtri per il carburante ai termostati, dai sistemi di scarico dei fumi alle varie parti in plastica presenti all’interno e all’esterno dei veicoli.
“Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento – ha dichiarato Eugenio Ferragina, Amministratore delegato della società del Gruppo Sacmi – che fa di Negri Bossi un fornitore globale di impiantistica avanzata”.
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| Metodo agire a 360°
Chiplastic è una delle più importanti società del settore ad operare a 360° su tutto il comparto delle materie plastiche, a partire dalla materia prima, per proseguire il suo operato in tutti i processi di impiantistica per la sua lavorazione.
Offre dunque un servizio di consulenza prima e di assistenza poi in tutte le fasi del processo di produzione. |
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| Intervista publicata sul Plast n° 7/8 Luglio/Agosto 2007 a uno dei titolari, presentiamo un profilo dell’attività di Chiplastic Consulenze Industriali, una società presente sul mercato dagli anni Sessanta, che ha costantemente arricchito la sua offerta di materiali e macchine, nell’ottica del servizio globale.
L’attività nel campo delle materie plastiche che si svolge nell’Italia
Meridionale viene talvolta sottovalutata.
E’ chiaro che il giro d’affari che determina non è paragonabile
a quello della Lombardia che, in questo settore, costituisce una
delle regioni più avanzate a livello mondiale.
Il Sud, tuttavia, ma non è privo di interessanti realtà, specie per quanto concerne l’industria trasformatrice. Per offrire a questo settore un servizio, con caratteristiche diverse rispetto a quelle di cui si
avvalgono i trasformatori del Nord, si sono sviluppate alcune
strutture, il cui obiettivo è quello di “accorciare le distanze”
tra le aziende del Sud e i loro fornitori di materie prime e macchinario,
attraverso un’attività distributiva efficiente e dedicata.
Incontriamo Enzo Chianese, uno dei titolari di Chiplastic, una delle realtà più evolute operanti in questo comparto.
Sig. Chianese, come è iniziata, e con quali obiettivi, l’attività
di Chiplastic?
L’attività di Chiplastic è nata oltre 40 anni fa, fondata da mio padre, e già allora era dedicata alla distribuzione di materiali
plastici. Subito dopo l’impegno si è esteso alla commercializzazione
di macchine e attrezzature per la trasformazione, a
partire dalle presse a iniezione.
Inizialmente la società operava solo nell’ambito della regione
Campania; successivamente si è estesa anche alle altre regioni
dell’Italia Meridionale, con lo sviluppo della gamma dei materiali
termoplastici, dei tecnopolimeri e di varie tipologie di
attrezzature per la trasformazione e l’automazione. Oggi la
società ha sede a Casalnuovo (NA), nei pressi dell’aeroporto
di Capodichino; dispone inoltre di un centro di stoccaggiologistica
per le materie prime a Eboli (SA), da dove partono le
consegne “just-in-time”, un’esigenza sempre più sentita dalla
clientela.
Rispetto a quella di un tradizionale distributore, sia di materie
prime che di macchinario, quali sono le peculiarità e i vantaggi
che contraddistinguono la vostra attività?
Ritengo che la nostra abilità consista nella capacità di adattarsi
alle trasformazioni del mercato. L’agente distributore ha
sviluppato le sue competenze ed è diventato un vero e proprio
consulente per gli investimenti del suo cliente.
Al mercato viene assicurato da parte nostra un costante aggiornamento
sulle novità di prodotto e fornito un aiuto concreto per accrescere la loro competitività.
La consulenza si estende anche alle informazioni sulle quotazioni delle materie prime e i nuovi materiali che vengono introdotti sul mercato.
Nel corso dell’anno organizziamo anche diversi corsi di aggiornamento per quanto riguarda sia le materie prime che le attrezzature.
Abbiamo alcuni contratti di agenzia in esclusiva con produttori di materiali e costruttori di macchine.
Sul territorio opera un gruppo di agenti, che presto sarà arricchito con altre persone che stiamo selezionando.
In base alla sua esperienza, quale giudizio si sente
di esprimere sull’attuale andamento del settore
trasformazione nell’Italia Meridionale?
E’ difficile esprimere un’opinione valida per tutti
i settori applicativi. In alcuni, come ad esempio
l’elettrodomestico, l’auto e l’elettrico, si riscontra
un trend favorevole, quindi una buona continuità
di lavoro e di richiesta di forniture, sia di materie
prime che di attrezzature.
Con la nostra offerta produttiva molto differenziata riusciamo, generalmente, a compensare gli eventuali momenti difficili di alcuni settori con l’evoluzione di altri.
La scelta dell’ampliamento della gamma e della
differenziazione è risultata vincente e irrinunciabile
per continuare a crescere.
Il cliente, rivolgendosi a noi, ha il vantaggio di
poter avere un unico interlocutore, in grado di
assicurargli una consulenza qualificata e una fornitura
completa, che gli consente di pianificare gli investimenti nel modo migliore.
Dalle sue parole scaturisce l’immagine di un’azienda in crescita. Contate di proseguire ulteriormente su questa strada?
In effetti siamo in piena espansione. Abbiamo
molta fiducia nell’attività che svolgiamo ed operiamo costantemente gli investimenti necessari, nelle risorse umane e nelle strutture, per ottimizzare ulteriormente l’offerta.
E’ evidente che ci auguriamo di poter crescere ancora. In questa ottica abbiamo previsto la realizzazione di un grande progetto per assicurare a
tutto il Sud Italia un service rapido ed efficiente per le materie prime e le attrezzature dei numerosi marchi che rappresentiamo.
La stessa rapidità che assicurate al mercato caratterizza anche la comunicazione con le vostre case mandanti? Riuscite a trasmettere loro gli
input del mercato per trasformarsi in forniure tailor-made?
Sicuramente tutti i nostri progetti vengono sostenuti dalle nostre case mandanti, che utilizzano le nostre informazioni per raggiungere l’obiettivo comune della soddisfazione del mercato, partecipando
spesso anche ai meeting di formazione e aggiornamento.
Cosa servirebbe per incentivare ulteriormente l’attività nel settore materie plastiche nel Sud Italia?
L’esigenza prioritaria, a mio avviso, è quella che gli operatori del settore guardino a se stessi e siano disponibili a modificare la loro mentalità, orientandola in funzione delle esigenze del mercato.
L’aiuto delle Istituzioni può essere senz’altro utile, ma lo sforzo di base deve essere compiuto dalle aziende, alle quali il mercato globale offre molte opportunità. In questa ottica, è indispensabile che abbiano l’ambizione di allargare la propria sfera d’influenza ai nuovi mercati, potenzialmente molto ricettivi. |
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