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Fiducia al pacchetto anticrisi
Il testo presenta alcune variazioni rispetto al Decreto legge. Solo i nuovi macchinari ammessi alla detassazione. Slitta il bando agli shopper. Con 294 voti a favore e 186 contrari, il Governo ha ottenuto venerdì sera la fiducia sul pacchetto anticrisi, che rispetto al decreto legge emanato il 1 luglio scorso è stato modificato in alcune parti che riguardano anche la cosiddetta Tremonti-ter, ovvero la detassazione dal reddito di impresa fino a un massimo del 50% degli investimenti effettuati in macchinari e apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella Ateco. Rispetto al testo del decreto, l'articolo 5 presenta alcune modifiche, a partire dall'intestazione: non più “Detassazione degli utili reinvestiti in macchinari” ma “Detassazione degli investimenti in macchinari”, slegando così l'incentivo dal risultato economico. Una seconda novità è che nel testo emendato viene espressamente specificato che la detassazione si applica solo a macchine e apparecchiature nuove, aggettivo non presente nella stesura del decreto legge. Un'altra novità riguarda l'ambito di applicazione: non più, come nel decreto: "a decorrere dal periodo d'imposta 2010", ma "per il periodo d'imposta di effettuazione degli investimenti". Entrano così a pieno titolo gli investimenti effettuati quest'anno, a partire dal 1 luglio, anche se l'agevolazione può essere fruita "esclusivamente in sede di versamento del saldo sulle imposte sui redditi". Ovvero tra giugno e luglio del 2010 per gli investimenti effettuati nel 2009 e tra giugno e luglio del 2011 per quelli fatturati nel corso del prossimo anno. L'articolo 5 introduce anche tre nuovi capoversi. Il primo prevede la revoca dell'incentivo fiscale se i beni oggetto dell'investimento vengono ceduti a soggetti con sede al di fuori dello spazio economico europeo. Con l'articolo 3-ter viene introdotto, per le persone fisiche, uno sgravio fiscale del 3% sull'aumento del capitale sociale delle imprese fino a 500 mila euro, a partire l'anno in cui l'aumento viene effettuato e nei quattro anni successivi. Il pacchetto prevede all'articolo 3-quater anche una moratoria sui debiti delle piccole e medie imprese: i dettagli saranno messi a punto attraverso una convenzione che sarà stipulata dal Ministero del Tesoro e dall'ABI entro 4 mesi dall'entrata in vigore della legge. Nell'ambito della normativa, è stata anche inserita la proroga al 1 gennaio 2011 del divieto alla commercializzazione dei sacchetti per la spesa non biodegradabili; bando introdotto dalla finanziaria 2007 e inizialmente previsto per il 1 gennaio 2009. Il pacchetto anticrisi sarà sottoposto martedì al voto finale della Camera, una volta completato l'esame degli ordini del giorno. Poi passerà al Senato, che dovrebbe approvare il testo entro il 2 agosto. Quindi tornerà alla Camera in seconda lettura per l'approvazione finale. IL TESTO DELLA TREMONTI TER Di seguito pubblichiamo il testo dell'articolo 5 con in grassetto le modifiche rispetto al testo del Decreto legge 1o luglio 2009, n. 78, “recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”. Articolo 5. (Detassazione degli investimenti in macchinari). 1. È escluso dall'imposizione sul reddito di impresa il 50 per cento del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella ATECO, di cui al provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 16 novembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21 dicembre 2007, fatti a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2010. L'agevolazione di cui al presente comma può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d'imposta di effettuazione degli investimenti. 2. I soggetti titolari di attività industriali a rischio di incidenti sul lavoro, individuate ai sensi del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, come modificato dal decreto legislativo 21 settembre 2005, n. 238, possono usufruire degli incentivi di cui al comma 1 solo se è documentato l'adempimento degli obblighi e delle prescrizioni di cui al citato decreto. 3. L'incentivo fiscale è revocato se l'imprenditore cede a terzi o destina i beni oggetto degli investimenti a finalità estranee all'esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto. 3-bis. L'incentivo fiscale di cui al comma 1 è revocato se i beni oggetto degli investimenti sono ceduti a soggetti aventi stabile organizzazione in Paesi non aderenti allo Spazio economico europeo. 3-ter. Per aumenti di capitale di società di capitali o di persone di importo fino a 500.000 euro perfezionati da persone fisiche mediante conferimenti ai sensi degli articoli 2342 e 2464 del codice civile entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto si presume un rendimento del 3 per cento annuo che viene escluso da imposizione fiscale per il periodo di imposta in corso alla data di perfezionamento dell'aumento di capitale e per i quattro periodi di imposta successivi. 3-quater. Al fine di sostenere le piccole e medie imprese in difficoltà finanziaria, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a stipulare, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, un'apposita convenzione con l'Associazione bancaria italiana per favorire l'adesione degli istituti di credito a pratiche finalizzate alla attenuazione degli oneri finanziari sulle citate piccole e medie imprese, anche in relazione ai tempi di pagamento degli importi dovuti tenendo conto delle specifiche caratteristiche dei soggetti coinvolti.
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Coestrusione PET senza compromessi
Coestrusione PET senza compromessi
Bandera ha realizzato un impianto che riassume lo stato dell'arte. Sarà visibile i primi giorni di agosto. La prima settimana di agosto, presso gli stabilimenti Bandera di Busto Arsizio, Varese, sarà mostrata in funzione una linea per coestrusione di foglia PET multistrato per termoformatura e laminazione, con strato interno in PET riciclato, che sarà consegnata alla fine del prossimo mese a un importante trasformatore europeo nel settore del packaging rigido alimentare. L'impianto rappresenta lo stato dell'arte dell'azienda varesina nella costruzione di linee PET, sia sotto il profilo prestazionale che, soprattutto, sotto quello qualitativo, raggiunto in anni di affinamenti e ottimizzazioni. La produttività, in funzione delle larghezze e degli spessori, si attesta intorno a 1.200-1.300 kg/h, con punte di 1.500 kg. L'impianto che sarà mostrato in occasione della open-house estiva è settato per foglia ABA con larghezza utile di 1.320 mm. Come ci ha spiegato Vito Di Bisceglie, Product Manager Bandera, il gruppo di estrusione si compone di estrusore monovite degasato per gli strati A in materiale vergine e di un bivite corotante di nuova generazione (L=52 D) per lo strato interno B, composto da 100% PET riciclato proveniente da bottiglie e da scarto di termoformatura. Il materiale viene alimentato alla linea senza necessità di pre-trattamento, grazie alla presenza di tre stazioni di degasaggio, una a cielo aperto e due in alto vuoto, che consentono di raggiungere elevati livelli di deumidificazione e di purificazione del melt estruso. Non mancano pompe volumetriche e cambiafiltri automatici in continuo con sistema "back flush" ad elevata capacità di filtrazione, necessaria - in particolare - nella lavorazione di PET da riciclo (strato B) per garantire un'elevata qualità del prodotto, in termini di trasparenza e aspetto superficiale. L'impianto è progettato per poter arricchire la struttura in PET ABA con strati barriera aggiunti mediante termolaminazione in linea di film di nobilitazione in PE o in PE/EVOH, direttamente in uscita dalla calandra di lucidatura e raffreddamento . L'unità presenta cilindri di pulizia e raffreddamento studiati in modo particolare per la produzione di film sottile, con spessore compreso tra 120 e 1.500 micron. La calandra, i cui primi cilindri sono di tipo forato sulla circonferenza per garantire uno scambio termico ottimale, possiede un dispositivo di cross-axis per garantire uniformità di spessore per tutta la larghezza della foglia quando prodotta in spessori limite. Grande attenzione è stata posta alla semplificazione degli interventi di manutenzione. Il fine linea, lungo complessivamente 30 metri, è completo di stazione per eventuale trattamento spalmatore di liquido antistatico con silicone (nel caso di foglia per termoformatura), compensatore e avvolgitore automatico di nuova generazione. Quest'ultimo consente una raccolta bobine fino a un metro di diametro ed è in grado di realizzare bobine multiple sullo stesso asse; in sostanza, la larghezza utile di 1.320 mm può essere suddivisa in più bobine con dimensione pari a sottomultipli di quella totale, adatte a lavorazioni di termoformatura, form fill seal, laminazione o metallizzazione.
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Plast 09
Plast 09
L'appuntamento internazionale,dal 24 al 28 marzo 2009,è ancora più attrattivo che in passato, per la concomitanza di PLAST'09 non soltanto con IPACK-IMA (www.ipack-ima.it),come nel 2006, ma anche con altre due mostre settoriali: CONVERFLEX (www.converflex.it) e GRAFITALIA (www.grafitalia.biz) Dal 24 al 28 marzo 2009 nel quartiere di FIERA MILANO avrà luogo la quindicesima edizione di PLAST. La panoramica di impianti e di apparecchiature ausiliarie per la lavorazione delle materie plastiche e della gomma offerta nelle precedenti edizioni (l'ultima delle quali, dal 14 al 18 febbraio 2006, ha visto la presenza di 1.551 espositori e di 65.853 visitatori) rende PLAST la seconda mostra settoriale al mondo per numero di macchine esposte. Oltre ai macchinari, PLAST offre un'esaustiva gamma di materie prime e prodotti finiti, stampi, software, pubblicazioni tecniche ecc. così rendendo particolarmente interessante l'appuntamento triennale milanese. Un'indagine effettuata tra i visitatori di PLAST'06 ha evidenziato che:  oltre il 50% ha visitato la mostra per aggiornarsi sulle soluzioni tecnologiche proposte e ben il 23%  quasi il 90% ha giudicato la visita soddisfacente o molto soddisfacente rispetto ai propri obiettivi  il 65% ha giudicato funzionale o molto funzionale l'abbinamento che, per la prima volta nel 2006, ha visto lo svolgimento nelle stesse date e luogo di PLAST e IPACK-IMA. Infatti, va richiamata l'attenzione sulla concomitanza con PLAST'09 di altre tre mostre settoriali: non solo ancora con IPACK-IMA (www.ipack-ima.it), ma anche con GRAFITALIA (www.grafitalia.biz) e CONVERFLEX (www.converflex.it), così offrendo ai visitatori una panoramica di tecnologie complementari unica nel suo genere. Arrivederci a PLAST'09! Per ulteriori informazioni: PROMAPLAST srl Fax (+39) 02 57512490 e-mail: info@plast09.org www.plast09.org
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